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Una pianta in camera migliora il sonno profondo, secondo la NASA

I benefici di una pianta in camera da letto

Molti si svegliano al mattino ancora stanchi nonostante le ore di sonno. Se metodi comuni come melatonina, app per il relax o rumori bianchi non sono efficaci, una pianta in camera da letto potrebbe rappresentare una soluzione naturale ed economica. Un recente studio della NASA ha dimostrato che la presenza di una singola pianta da appartamento accanto al letto può incrementare le fasi di sonno profondo del 37%, il periodo più rigenerante per il corpo e la mente.

Come le piante migliorano la qualità del sonno

Utilizzando la polisonnografia per confrontare notti con e senza piante, i ricercatori hanno osservato non solo un aumento del sonno profondo, ma anche una riduzione del tempo necessario per addormentarsi e meno risvegli notturni. Le piante purificano l’aria rimuovendo sostanze tossiche come formaldeide e benzene, migliorano l’umidità e creano un microclima confortevole, contribuendo a ridurre lo stress e a favorire una sensazione di calma. Alcune piante consigliate includono la Sansevieria, lo Spatifillo e il Pothos, che non solo purificano l’aria ma arricchiscono anche l’ambiente con un tocco naturale.

Per massimizzare i benefici, si consiglia di posizionare una pianta di dimensioni medie vicino al letto, evitando esemplari troppo profumati in caso di allergie, e non sovraccaricare stanze piccole con troppe piante.

Marta

Esperta ed appassionata di oli essenziali e aromaterapia. Con una curiosità instancabile e una dedizione senza fine alla ricerca, mi impegno a portarti informazioni accurate e approfondite, arricchite dalla mia esperienza personale.