News

Tumore al seno: l’evoluzione verso interventi mininvasivi

Una rivoluzione nella chirurgia oncologica

Negli ultimi decenni, la chirurgia per il tumore al seno ha subito una trasformazione significativa, mirando a curare la malattia con il minimo impatto fisico e psicologico sulle donne. Il professor Oreste Gentilini, primario di Chirurgia della Mammella all’IRCCS Ospedale San Raffaele, spiega che gli interventi mini-invasivi, tra cui tecniche endoscopiche e robotiche, rappresentano l’ultimo traguardo di un lungo percorso iniziato anni fa.

Le tecniche moderne, come la biopsia del linfonodo sentinella, hanno sostituito il tradizionale svuotamento ascellare, riducendo l’invasività degli interventi. La chirurgia oncoplastica, che integra le tecniche di chirurgia plastica, ha migliorato anche i risultati estetici, mentre la ricostruzione pre-pettorale offre soluzioni più delicate per le pazienti sottoposte a mastectomia.

Il futuro della chirurgia oncologica

La chirurgia endoscopica e robotica consente di eseguire operazioni oncologiche attraverso piccole incisioni, migliorando non solo l’aspetto estetico ma anche il benessere psicologico delle donne, che si sentono più a loro agio nel vedere risultati cosmetici favorevoli. Sebbene non tutte le pazienti siano adatte a interventi mini-invasivi, queste tecniche rappresentano una svolta significativa nel trattamento del tumore al seno, con l’obiettivo di aumentare la qualità della vita delle pazienti.

Marta

Esperta ed appassionata di oli essenziali e aromaterapia. Con una curiosità instancabile e una dedizione senza fine alla ricerca, mi impegno a portarti informazioni accurate e approfondite, arricchite dalla mia esperienza personale.