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L’aria dell’ufficio ci rende più brutti?

aria dell'ufficio

Al mattino ci si prepara e tutto sembra al suo posto: la pelle appare fresca, il viso riposato e la piega in ordine. Poi, dopo ore passate al lavoro, capita che lo specchio ci restituisca un’immagine diversa: incarnato spento e secchezza, capelli crespi o unti e un aspetto generale più stanco. Perché succede? L’aria dell’ufficio incide davvero sul benessere di pelle e capelli, oppure è solo una percezione?

Cos’è l’office air?

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso della “office air” theory, soprattutto sui social media come TikTok dove i video sull’argomento, come quelli di Noa Donlan che mostrano un progressivo peggioramento del proprio aspetto durante il tempo trascorso in ufficio, sono diventati virali. In pratica, si tratta di un concetto popolare che descrive come il microclima di questi spazi indoor possa farci apparire meno freschi e curati nel corso della giornata.

Noa Donlan "office air" theory
Noa Donlan

Aria dell’ufficio: quali sono gli effetti su pelle e capelli?

Secondo gli esperti, negli ambienti di lavoro ci sono dei fattori ambientali che possono contribuire a spiegare gli effetti osservati dagli utenti, come la secchezza cutanea. Anneliese Willems, medico e docente senior presso la University of Melbourne, ha spiegato a The Guardian che gli impianti di condizionamento e riscaldamento possono ridurre i livelli di umidità, favorendo la perdita d’acqua transepidermica (TEWL): «Questo può causare pelle più secca, tesa o desquamata, e questo problema è particolarmente aggravato nelle persone predisposte a patologie come l’eczema o che hanno la pelle sensibile». In merito ai capelli, Pooja Kadam, dermatologa presso lo Skin Hospital di Sydney, ha inoltre osservato che se il cuoio capelluto è secco, il corpo può compensare producendo più sebo.

Oltre alle condizioni tipiche dell’ufficio, come aria condizionata o riscaldamento, ambienti chiusi e poco ventilati, luce artificiale e molte ore trascorse davanti agli schermi, ci sono altri elementi che possono influire peggiorando l’aspetto di pelle e chioma. È utile considerare anche le abitudini individuali, come gesti quotidiani involontari (ad esempio, toccare frequentemente il viso può favorire il trasferimento di sporco e batteri e causare irritazioni), la scelta di skincare o makeup che possono risultare troppo pesanti o, al contrario, non abbastanza idratanti, e le caratteristiche personali.

Aria dell’ufficio: strategie per limitarne l’impatto negativo

Per mitigare gli effetti negativi dell’aria dell’ufficio, si possono adottare alcune strategie che favoriscono idratazione e comfort:

  • Scegliere cosmetici con ingredienti tra cui acido ialuronico, ectoina o ceramidi, che aiutano a mantenere la barriera cutanea integra e sana.
  • Applicare spray rinfrescanti, come quelli a base di acqua termale, o face mist, per avere un sollievo immediato durante la giornata.
  • Portare con sé creme mani nutrienti e maschere labbra per proteggere le zone più soggette a secchezza.
  • Arieggiare spesso gli ambienti dove si permane per lungo tempo per tutelare la propria salute generale, riducendo la concentrazione di anidride carbonica (CO2), composti organici volatili (VOC) e agenti patogeni.
  • Quando necessario, e se possibile, utilizzare un umidificatore portatile può aiutare a ristabilire i livelli ottimali di umidità nell’aria, misurabili attraverso un igrometro.
  • Bere acqua a sufficienza per mantenere la corretta idratazione e il buon funzionamento dell’organismo.

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Marta

Esperta ed appassionata di oli essenziali e aromaterapia. Con una curiosità instancabile e una dedizione senza fine alla ricerca, mi impegno a portarti informazioni accurate e approfondite, arricchite dalla mia esperienza personale.