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Cocaina e anfetamine triplicano il rischio di ictus negli under 55

cocaina e ictus

L’uso di sostanze stupefacenti non è solo una questione di dipendenza o salute mentale, ma rappresenta una minaccia diretta e fisica all’integrità del cervello. Una vasta revisione scientifica, che ha analizzato i dati medici di oltre 100 milioni di persone, ha confermato un legame allarmante: l’uso di droghe ricreative può più che raddoppiare il rischio di ictus.

La questione è molto preoccupante visto che in Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, siano quasi 5 milioni i nostri connazionali a rischio dipendenza. Gli esperti, inoltre, sottolineano che nove casi di ictus su dieci potrebbero essere evitati adottando uno stile di vita sano.

I numeri del rischio: anfetamine e cocaina in cima alla lista

Secondo i dati pubblicati sull’International Journal of Stroke, l’impatto delle diverse sostanze varia sensibilmente, ma i risultati per gli stimolanti sono drastici:

  • Anfetamine: il rischio di ictus aumenta del 122%.
  • Cocaina: il rischio cresce del 96%.
  • Cannabis: sebbene considerata spesso “leggera”, aumenta la probabilità di ictus del 37%.

Al contrario, lo studio non ha riscontrato evidenze statistiche che colleghino l’uso di oppioidi a un aumento diretto del rischio di ictus, nonostante la loro estrema pericolosità per altri fattori di salute.

Cocaina e ictus: il pericolo per gli under 55

Uno degli aspetti più preoccupanti della ricerca riguarda l’impatto sulle fasce d’età più giovani. Quando i ricercatori dell’Università di Cambridge hanno focalizzato l’analisi sugli under 55, i dati sono diventati ancora più critici: per chi utilizza anfetamine, il rischio di ictus risulta quasi triplicato.

La Dr.ssa Megan Ritson, prima autrice dello studio, ha sottolineato come molti giovani non siano consapevoli di quanto questo rischio sia elevato e, soprattutto, prevenibile.

Cocaina e ictus: perché le droghe agiscono così sul cervello?

L’ictus si verifica quando l’apporto di sangue al cervello viene interrotto (ictus ischemico) o quando un vaso sanguigno esplode (ictus emorragico). Le sostanze agiscono in diversi modi:

  1. ipertensione e vasocostrizione: cocaina e anfetamine causano picchi di pressione arteriosa e restringono i vasi sanguigni cerebrali.
  2. aterosclerosi precoce: la cocaina accelera l’accumulo di grassi e colesterolo nelle arterie, indurendole.
  3. coaguli di sangue: la cannabis, oltre a restringere i vasi, può favorire la formazione di coaguli.

Come prevenire l’ictus

Come si diceva, secondo la Stroke Association, circa il 90% degli ictus è prevenibile attraverso il controllo dei fattori di rischio modificabili. Oltre all’astensione totale da droghe illecite come cocaina e anfetamine, gli esperti raccomandano di seguire questi pilastri della salute vascolare:

  • Monitoraggio della Pressione Arteriosa: l’ipertensione è il “killer silenzioso” responsabile di circa la metà di tutti gli ictus. Mantenerla sotto controllo è il primo passo per proteggere i vasi cerebrali.
  • Alimentazione e Peso Forma: adottare una dieta varia e colorata, limitando il consumo di sale e grassi saturi, riduce l’infiammazione sistemica.
  • Stop al Fumo e al Vaping: il tabacco danneggia direttamente le pareti arteriose e favorisce la formazione di coaguli.
  • Attività Fisica Regolare: anche una camminata veloce di 30 minuti al giorno può migliorare drasticamente la circolazione e la salute del cuore.
  • Limitare l’Alcol: un consumo eccessivo di alcolici può innalzare la pressione e causare fibrillazione atriale, un’aritmia che aumenta sensibilmente il rischio di ictus ischemico.

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Marta

Esperta ed appassionata di oli essenziali e aromaterapia. Con una curiosità instancabile e una dedizione senza fine alla ricerca, mi impegno a portarti informazioni accurate e approfondite, arricchite dalla mia esperienza personale.