Candeline pirotecniche: rischi di metalli nel cibo
Rischi delle candeline pirotecniche
Le candeline pirotecniche, sempre più comuni durante le celebrazioni, possono rilasciare metalli pericolosi nei cibi. Questo è quanto emerso da uno studio condotto dal team di Tiziano Pagliaroli, docente di Fluidodinamica all’Università Niccolò Cusano, nell’ambito del progetto Davenpros, finanziato dalla Regione Lazio. Questi oggetti, simili a mini razzi, contengono metalli come alluminio, ferro e magnesio, oltre a sostanze chimiche necessarie per creare colori vivaci, come bario e rame.
Preoccupazioni per la salute
Il progetto, che ha coinvolto anche l’Università Roma Tre e il Centro Ricerche ENEA di Casaccia, ha rivelato che le particelle espulse dalle candeline viaggiano a velocità tra i 20 e gli 80 metri al secondo, depositandosi su superfici ampie come quelle delle torte. Sebbene le quantità di metalli trovati siano basse, esse possono superare i limiti di assunzione giornaliera considerati sicuri. L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito avverte che l’ingestione di alluminio può causare disturbi gastrointestinali, mentre l’inalazione di polveri metalliche può irritare le vie respiratorie. Gli esperti consigliano di usare queste candeline con cautela, preferendo alternative più sicure, soprattutto per i dolci destinati ai bambini.
