News

Paola Perego a 60 anni senza filtri: «Prevenzione, menopausa e biostimolazioni: vi dico tutto»

Paola Perego 60 anni

Sessant’anni non sono più un traguardo da temere, ma una fase della vita da abitare con orgoglio e libertà. Proprio da qui riparte Paola Perego, che ad aprile spegnerà sessanta candeline, e lo farà senza filtri. Un’età che coincide con un momento di grande fermento personale e professionale: l’uscita di un nuovo libro, A modo mio (Mondadori), dedicato alle donne che vivono i loro 60 anni, il ritorno alla conduzione di Citofonare Rai 2 ogni
sabato e domenica mattina e, dal 30 marzo, anche un appuntamento in prima serata – The Floor – sempre sul secondo canale Rai. Infine, un podcast dal titolo emblematico: Poteva andare peggio, dove incontra volti noti, pronti a raccontare vicende personali.

Paola Perego, a un passo dai 60 anni

Paola, perché un libro?

«Desideravo condividere osservazioni nate dal mio percorso in questi sei decenni. Spesso quando si scrive un libro si vogliono proporre regole, io invece semplicemente parlo della mia esperienza. Magari potrà servire a qualcuno. Cose belle e altre meno, aspetti di cui normalmente non si parla, ad esempio la menopausa. Arrivi a
sessant’anni, diventi nonna, e sei felice, stai bene, sei serena. Poi, certo, i problemi ci sono. Ma come sempre la differenza sta in come li si affronta».

Partiamo dalla sua ultima esperienza, quella da nonna.

«Sono una nonna un po’ matta! O almeno, così dicono i miei nipoti… Tendo a concedere loro tutte quelle cose che da mamma non avrei mai permesso. Mi diverto da morire e li stupisco: invento favole, adoro andare in giro con loro in macchina e ascoltare la musica cantando insieme a squarciagola. Mi viene fuori una parte giocosa, totalmente libera. E ne traggo grandi benefici: quando sto con loro il mio cervello è sempre in funzione. Mi
mantengono giovane».

Pilates, acido polilattico e baby botox: grande attenzione per il proprio benessere

Lavora in televisione da tantissimi anni e l’aspetto fisico, purtroppo o per fortuna, ha ancora un peso. Come riesce a essere così in forma?

«Non è che non ci siano i segni del tempo, però devo dire che sono fortunata. Non sono una mangiona, quindi non tendo a ingrassare. Poi a un certo punto della mia vita ho incontrato il pilates, che mi allunga e fortifica i muscoli, rendendomi felice del mio corpo. Non nego di ricorrere a quello che chiamo il “tagliando” per la pelle del viso: uso l’acido polilattico, in cui credo tantissimo, perché non gonfia e aiuta a ricostruire la struttura cutanea, stimolando la produzione di collagene».

E le biostimolazioni?

«Assolutamente sì. Mi concedo il baby botox, che non blocca niente, ma rende più fresca l’espressione: una pelle bella può avere anche qualche ruga. Se gareggi con il tempo, perdi in ogni caso».

Paola Perego e l’importanza della prevenzione 

A sentirla sembra aver definitivamente superato il problema degli attacchi di panico a cui ha dedicato un libro e molte interviste.

«Sì, certo, e quando li superi ti sembra davvero di rinascere. Se ci penso mi viene in mente solo un aggettivo per descrivere come mi sento adesso: libera».

A proposito di salute: lei è sempre stata molto attenta alla prevenzione. Continua a esserlo?

«Assolutamente sì. La prevenzione è fondamentale. Il cancro al rene che ho avuto, se non avessi fatto prevenzione, probabilmente sarebbe andato avanti. Invece l’ho preso quando era ancora piccolo, due centimetri, senza metastasi. Se non mi fossi sottoposta a controlli, chissà come sarebbe andata… Sarebbe bello che tutti potessero accedere alla prevenzione, non solo chi può permetterselo».

Menopausa gestita bene e sessualità felice anche a 60 anni

Molte donne hanno ritrosia nel parlare di menopausa. Lei come l’ha vissuta?

«In realtà benissimo. Ho scelto di seguire la terapia ormonale bioidentica, che è un trattamento personalizzato che utilizza ormoni di derivazione naturale, con una struttura chimica identica a quelli prodotti dal corpo umano. In questo modo non ho vissuto i sintomi della menopausa. Contro ogni razionalità, noi donne soffriamo troppo spesso senza cercare soluzioni, come se dovessimo rassegnarci. Io l’ho vissuta come una liberazione. Ho trovato una dottoressa molto brava, abbiamo capito quali ormoni mi mancavano e li abbiamo integrati. Non ho avuto problemi allora e non ne ho oggi. È una cosa che consiglio: andare da un medico e trovare la soluzione migliore per se stessi».

Ne avrà goduto anche la sessualità…

«Esatto, il problema è proprio la mancanza di ormoni che abbassa la libido. Con la terapia che seguo, la vivo con assoluta gioia, come quando avevo trent’anni. È una parte fondamentale della vita e forse, a questa età, la vivi anche con più serenità e maturità».

Paola Perego e la gestione dello stress

Un nuovo libro, due programmi televisivi, un podcast, come gestisce lo stress?

«Benissimo, perché la mia priorità ora è la famiglia. Dopo tanti anni di analisi, so che ho sempre qualcosa a cui tornare. Questo è un lavoro bellissimo, ma prima o poi finirà, ed è giusto così, i lavori davvero stressanti sono altri. Da tempo scrivo i miei programmi e il mio sogno è continuare a lavorare dietro le quinte. Non ho bisogno di essere sempre in video. Faccio il mio lavoro e poi torno a casa: bisogna essere professionali, non presenzialisti».

Se incontrasse la Paola ragazza, che consiglio le darebbe?

«Di iniziare subito con la psicoterapia. Se non ti conosci, vivi con una sconosciuta ed è terribile. Fa paura. Conoscersi è fondamentale. E poi, avere un po’ meno paura di quello che pensano gli altri. Tanto, alla fine, chi se ne frega».

L’articolo Paola Perego a 60 anni senza filtri: «Prevenzione, menopausa e biostimolazioni: vi dico tutto» proviene da OK Salute e Benessere.

Marta

Esperta ed appassionata di oli essenziali e aromaterapia. Con una curiosità instancabile e una dedizione senza fine alla ricerca, mi impegno a portarti informazioni accurate e approfondite, arricchite dalla mia esperienza personale.