Shampoo sandwich: il segreto per capelli lucidi e sani
Cos’è lo shampoo sandwich
Negli ultimi anni, il concetto di layering ha guadagnato popolarità anche nel mondo della bellezza, non solo per la pelle ma anche per i capelli. Questa tecnica, nota come shampoo sandwich, è emersa dai saloni di New York e sta rapidamente conquistando le appassionate di bellezza di tutto il mondo. Ma di cosa si tratta esattamente? Il nome può sembrare strano, ma il principio è semplice: si applica lo shampoo tra due fasi di trattamento, creando un ‘panino’ che protegge le lunghezze durante il lavaggio. Ideata dai coloristi newyorkesi per mantenere brillante il colore e salvaguardare la salute dei capelli, questa tecnica trasforma il lavaggio in un rituale di cura, combinando pulizia e idratazione per un effetto lucido e sano, particolarmente utile durante i mesi invernali.
A chi è indicato
Lo shampoo sandwich è particolarmente vantaggioso per chi lava frequentemente i capelli, per coloro che hanno punte secche o trattate chimicamente, e anche per chi vive in aree urbane con alti livelli di smog. Questa tecnica è efficace nel contrastare l’effetto disidratante di shampoo purificanti e sebo-regolatori, che possono risultare aggressivi sulle lunghezze. Inoltre, risulta utile in presenza di fattori ambientali come sole, vento e cloro, che compromettono l’equilibrio idrolipidico dei capelli. La routine prevede l’applicazione di un trattamento nutriente prima dello shampoo, seguito da un lavaggio delicato e da un ulteriore trattamento finale per mantenere i capelli morbidi e lucenti. Con un uso costante, è possibile notare miglioramenti significativi nella salute e nell’aspetto dei capelli, rendendoli più lucidi e facili da gestire.
