Semi di chia: benefici e utilizzi in cucina
Cosa sono i semi di chia?
I semi di chia, provenienti dalla Salvia Hispanica, pianta originaria del Messico e del Guatemala, sono piccoli semi ovali che variano nel colore dal nero al grigio chiaro fino al bianco. Grazie al loro sapore neutro, si integrano facilmente in diverse ricette.
Proprietà e utilizzo in cucina
Con un apporto di circa 480–490 kcal per 100 g, i semi di chia sono ricchi di fibre (34 g ogni 100 g), che promuovono la sazietà e la regolarità intestinale. Sono una fonte importante di acidi grassi omega-3, in particolare l’acido alfa-linolenico (ALA), essenziale per la salute cardiovascolare. Inoltre, offrono proteine, vitamine e minerali come fosforo, selenio, calcio e ferro, contribuendo a contrastare lo stress ossidativo grazie ai loro antiossidanti.
I semi di chia possono arricchire colazioni e snack, come yogurt, marmellate, frullati o porridge. Assorbendo i liquidi, possono essere utilizzati per preparare il chia pudding, mescolando 30 g di semi con 200 ml di latte o bevanda vegetale e lasciando riposare in frigorifero. In alternativa, possono sostituire le uova nella cucina vegana, mescolando un cucchiaio di semi con tre cucchiai d’acqua. Infine, sono ottimi anche in ricette salate, come insalate, zuppe o prodotti da forno. Per preservarne la freschezza, è consigliabile conservarli in un contenitore ermetico, lontano da luce e calore.
