Perché alcune persone non riescono a dimagrire nonostante la dieta
Il mistero del dimagrimento inefficace
Perdere peso non è un processo semplice e lineare. La convinzione che basti “mangiare meno e muoversi di più” non si applica a tutti. Una revisione scientifica pubblicata sulla rivista Nutrients ha evidenziato che tra il 5% e il 20% delle persone che seguono una dieta e un programma di esercizio fisico non ottengono risultati significativi, venendo definiti “unsuccessful responders”.
Fattori genetici e ambientali
Contrariamente a quanto si pensava, il fallimento delle diete non è sempre attribuibile a una mancanza di volontà. La ricerca mostra che il deficit calorico non produce gli stessi risultati per tutti. Studi su gemelli monozigoti hanno rivelato che, a fronte di un deficit calorico identico, la perdita di peso variava da 1 a 8 kg. Inoltre, il fenomeno della termogenesi adattativa, che rallenta il metabolismo in risposta alla riduzione delle calorie, gioca un ruolo cruciale. Un esempio significativo è emerso dallo studio sui partecipanti a “The Biggest Loser”, dove il metabolismo basale è diminuito di 610 kcal al giorno dopo la competizione, aumentando ulteriormente nei sei anni successivi.
In aggiunta ai fattori genetici, l’ambiente e gli inquinanti possono influenzare negativamente il dimagrimento. Il rilascio di sostanze tossiche accumulate nel tessuto adiposo può interferire con la capacità muscolare di bruciare energia e rallentare il metabolismo.
Per affrontare queste sfide, è fondamentale sviluppare diete personalizzate, superando il pregiudizio che il fallimento sia sempre dovuto alla scarsa motivazione individuale.
